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GLI AMICI DI SEMPRE...

Luce Caponegro

Crotalo

Stefano Arieti

Continua così, sei sempre la migliore... Un bacio... M.F.

Spero di vederti presto all' Ariston... ;-)

Lunga vita... :-)

Pier Giacomo Bonarello Giordani

 

"BIOGRAFIA"

Per informazioni scrivi a: info@bluster.it

Una fitta nebbia avvolgeva quella sera Bologna e stavo uscendo dall’ edificio in cui si trova la Facoltà di Lettere, dove ero stato a trovare un collega. Fui avvicinato da un ragazzo. Mi chiese con aria altezzosa se ero uno storico. Ne rimasi sorpreso, quasi infastidito, e pensando fosse uno studente stavo per rispondergli che, se cercava qualcuno, doveva guardare nella bacheca in cui erano affissi gli orari di ricevimento dei docenti. Ma il destino evidentemente lo voleva mettere sulla mia strada e gli risposi: “si sono uno storico, uno storico della medicina” e lui per tutta risposta, guardandomi fisso negli occhi mi disse: “non so che farmene di uno storico della medicina, cerco uno storico e basta, mi hanno mandato qui e voglio uno storico”. Continuando a credere che fosse uno studente, sempre più stupito, gli chiesi perché era così urgente per lui a quell’ora di sera, erano ormai le 19 e in Facoltà non c’era più nessuno, trovare uno storico, quasi cercasse un medico per una questione di vita o di morte. Mi rispose, mentre la mia curiosità aumentava, che era un compositore e stava cercando un esperto sulla storia dell’Olocausto. Al ché gli dissi che forse aveva trovato la persona giusta in quanto i miei interessi professionali mi avevano portato a studiare, anche, quel periodo.

Da quel momento iniziò la nostra conoscenza e le nostre vite si incrociarono. 

Mi è stato chiesto di scrivere di lui e lo faccio molto volentieri. Non sono il suo discografico o il suo agente, non sono un  critico musicale, ma lui e la sua musica mi hanno conquistato.

         Bluster, il suo nome d’arte. Nato in una famiglia di pianisti all'età di cinque anni intraprese lo studio del pianoforte. Nel 1994 ebbe il suo esordio artistico come attore di teatro, venendo a contatto con i maggiori esponenti di questa espressione presenti in Ravenna, sua città natale, quali Marco Martinelli e Maurizio Lupinelli.

Sebbene affascinato da questo mondo, si rese subito conto come il teatro non fosse l’espressione più appropriata per riuscire ad esprimersi e riprese, perciò, lo studio della musica, ma con grande incostanza, in quanto la sua singolare e originale personalità lo induceva a privilegiare l’aspetto creativo: per lui erano insopportabili le noiose lezioni di grammatica e sintassi musicale, nonché di tecnica pianistica, che, peraltro, ha completato.

E’ questo il periodo in cui compose opere musicali di difficile collocazione a livello di genere, passando dal rock, al pop, alla musica italiana: tutto rimasto nel cassetto...

Tra il 1995 e il 1996 fu animatore e art director nelle discoteche della riviera adriatica tra Mestre e Ancona e in tale veste venne a contatto con i più svariati generi musicali rimanendo affascinato da due in particolare: la musica dance con la sua forza e la sua energia; quella new age con la sua dolcezza. La conoscenza di un DJ (DJ March, attuale suo compagno di lavoro) lo spinse, ancor di più, verso questi generi, che furono fondamentali per la sua carriera musicale.

Nel 1995 iniziò a collaborare con diversi studi di registrazione in qualità di compositore e arrangiatore. In breve tempo arrivò alla discografia realizzando produzioni prima per piccole etichette indipendenti poi per le major.

E’ del 1996 il progetto Mike Harmony - “Symphony N. 1 The Prayer”, che senz’altro rappresenta il suo primo punto fermo a livello artistico. L’esperienza maturata negli anni precedenti in studio di registrazione, la passione per le nuove tecnologie applicate alla musica e l’ amore per la sperimentazione a livello sonoro si ritrovano nella composizione. Il lavoro pubblicato nel 1996 da Discomagic (acquisito successivamente da ZYX Music) è stato licenziato in numerosi paesi tra cui, Danimarca, Finlandia, Grecia, Israele, Slovacchia, Svezia, Estonia,... Il successo ha confermato le giuste scelte musicali dell’artista; infatti al di là della vendita di dischi singoli, l’opera, inserita in raccolte pubblicate da case editrici quali Planet Works, K-tel, Border, Hed-Arzi, è accanto a quelle di artisti di fama internazionale (X-themes: Paul Brooks X-files, Breeze, X-team... - Now Dance 10: ACE OF BASE, U.S.U.R.A... - Dreamland 1: DJ Dado, Gigi D'Agostino... - The best of dream music: Robert Miles). In questo periodo l’artista effettuò alcuni tour all’estero che lo portarono in Spagna e nelle Isole Greche.

Tra il 1996 e il 1997 prese corpo un nuovo progetto intitolato Michael Angel – "Vision" edito da General Records (VR), distribuito in Italia da SELF,  prodotto da Luigi Mattarelli (Barcellona Orchestra) e Damiano Monti (SonikaDivision), che si affermò in tutta la penisola grazie a spettacoli nelle discoteche e a importanti passaggi radiofonici (Italia Network...). 

Nel 1998 si avviò il progetto discografico "Dune" con la supervisione di Loris Ceroni e iniziarono le collaborazioni con Tam Tam Network (bpm).

Di questo periodo Whisper e I want you. La prima era una composizione del 1996, genere new age, che venne arrangiata in chiave dance. La seconda, una produzione di musica elettronica, di forte impatto, dove si alternano sonorità classiche e sperimentali. Il lavoro fu edito nel 1999 da Extravaganza Publishing (Externa srl - DUE) e distribuito in Italia da Level One. La produzione fu seguita da uno staff di alto livello (produttori: Loris Ceroni, musicista conosciuto per le sue collaborazioni con artisti di fama internazionale - Miguel Bosè e Gloria Estefan; Luigi Mazzesi, noto discografico - Crotalo Ed. Musicali, LM records - che da molti anni si è messo in luce a livello italiano per le sue produzioni rock e pop al fianco di Paul Chain; Claudio Malatesti e Gianluca Vivaldi dell' Externa srl - DUE). Il progetto ottenne numerosi consensi con recensioni su riviste del settore (Jay culture, Stopmusica...) e venne trasmesso da numerose emittenti radiofoniche.

Nello stesso periodo l’artista si impegnò al progetto Carry on di Loris Ceroni per Sony Music concluso però solo in parte.

Una, forse, delle caratteristiche più pregnanti della personalità di questo musicista è quella di “cambiare”, cambiare sempre tutto: dalle voci dei suoi lavori alle case discografiche, dai produttori agli agenti... per aprirsi a nuovi interessi a nuove conoscenze, che rappresentano per lui il “nuovo”, che lo elettrizza e lo attira irresistibilmente come una calamita e nello stesso tempo rappresenta un fortissimo stimolo per la sua creatività.

Dal 2000 ha intensificato le collaborazioni con Crotalo Ed. Musicali in veste di compositore per poi diventare responsabile della sezione dance & new age. Contemporaneamente ha assunto la direzione artistica di Alterazioni Sonore, azienda di produzioni musicali e promozioni discografiche.

Si arriva così al 2001, alla nostra conoscenza e alla sua forte intenzione di impegnarsi in un progetto musicale sull’Olocausto, progetto non ancora terminato. Quando lo sollecito dice: “Un giorno, forse un giorno... E’ il progetto della mia vita, ma se lo finisco finisce pure la mia vita...”

Parallelamente ha continuato con le produzioni di musica new age e dance per LM Records (“Paradise Bell”, “Angel”)...

Nel 2003 la rivista New Age ha pubblicato una sua opera, Happy Planet, e numerosi sono stati i riscontri positivi tanto da impegnarlo a partire dall'estate del 2004 nella realizzazione di un album new age - chill out in distribuzione nel 2006.

A lungo potrei ancora parlare di questo compositore infatti moltissime sono le sue collaborazioni artistiche e i brani editi e non da lui realizzati (Hard Life, Panda Blu Rmx, Space...)...

Quella sera, assorto com’ero nei miei pensieri di “cose universitarie” avrei forse potuto congedare, bruscamente, quello strano ragazzetto con un “vada a chiedere al portiere quello che vuole”: non lo feci e non me ne sono mai pentito. Ho conosciuto e ho potuto apprezzare un ragazzo con una ricca personalità, un artista, un musicista, che con le sue composizioni sa trasmettere forti emozioni, un amico, ricco di grandissima umanità.

prof. Stefano Arieti
Docente di Storia della Medicina
Università di Bologna

ZYX Music Planetworks Edel Music General Records Ethnosuoni D.U.E. Rec IMP Dance GR Midem

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